Award Night 2026


Sotto i riflettori della diversità e dell'inclusione

Sabato 17 ottobre 2026, per la prima volta non sarà il Kursaal di Berna, ma la Cattedrale di Berna a risplendere sotto i riflettori degli Swiss Diversity Awards. Già per l'ottava volta, personalità, progetti e organizzazioni saranno premiati per il loro eccezionale impegno nel campo della diversità e dell'inclusione. Sarà una serata ricca di emozioni, incontri e discorsi ispiratori.

In questa serata il palcoscenico sarà riservato esclusivamente a progetti, organizzazioni e persone che si impegnano a favore della visibilità, dell’inclusione e della diversità. La Swiss Diversity Award Night dimostra ogni anno nuovamente cosa può realizzare il potere della diversità. «Siamo orgogliosi di poter contribuire a portare questi temi sotto i riflettori e di trasmettere agli ospiti impressioni preziose che ispirino all’azione», ha dichiarato Michel Rudin, fondatore dell’associazione Swiss Diversity, nel 2025 dando il benvenuto ai quasi 300 ospiti.

Per promuovere ulteriormente il dibattito sulla parità e l'accettazione in Svizzera, saranno assegnati nove premi in diverse categorie.

Giuria 2026

Due giurie indipendenti selezionano, tra i progetti presentati a Swiss Diversity, i vincitori dello Swiss Diversity Award nelle categorie «Inclusione LGBTIQ+», «Uguaglianza di genere», «Diversità di età», «Disabilità», «Istruzione e provenienza sociale», «Nazionalità ed etnia» e «Religione e spiritualità». Scarica il documento dettagliato (PDF)

Nicole Niedermann
Nicole Niedermann
Nicole Niedermann è vicedirettrice del Competence Center for Diversity, Disability & Inclusion (CDDI) dell’Università di San Gallo. È responsabile del settore Progetti aziendali ed è co-direttrice dello studio annuale HSG Diversity Benchmarking. All'incrocio tra ricerca e pratica, promuove lo sviluppo di strategie olistiche, la creazione di processi HR equi, nonché l'ideazione e l'attuazione di programmi DEI per settori, associazioni o gruppi target specifici. Oltre alla sua attività di consulenza per aziende e associazioni, lavora come formatrice, docente e coach specializzata. Nicole si impegna da molti anni a favore di ambienti di lavoro equi e di culture di leadership inclusive.
Hans-Peter Nehmer
Hans-Peter Nehmer
Hans-Peter Nehmer è responsabile della comunicazione aziendale interna ed esterna di Allianz Suisse. Il suo compito consiste nel garantire una comunicazione efficace, chiara e mirata con gli stakeholder interni ed esterni. L’obiettivo del suo lavoro è rafforzare la reputazione di Allianz Suisse, instaurare un clima di fiducia e gestire attivamente i rapporti con l’opinione pubblica. È il referente per tutte le questioni di comunicazione di rilevanza strategica. In qualità di presidente della rete dei CCO in Svizzera (HarbourClub), Hans-Peter Nehmer si impegna a favore di una gestione della comunicazione forte e strategica in un contesto pubblico digitalizzato e promuove lo scambio di opinioni su tendenze, questioni fondamentali e sul ruolo del CCO nelle aziende e nelle organizzazioni.
Vanessa Grand
Vanessa Grand
Vanessa Grand, un nome che ha ormai conquistato un posto fisso nel panorama della musica popolare e della musica leggera. Nata con una disabilità, per la cantante oggi è del tutto normale esibirsi sul palco in sedia a rotelle. Da leggere è la sua biografia musicale, che mette in evidenza, tra l’altro, successi quali: innumerevoli esibizioni dal vivo in patria e all’estero, concerti all’aperto, la vittoria al titolo di “Musikantenkönigin” e la produzione di 6 album di successo.
Florence Schelling
Florence Schelling
Florence Kunz-Schelling è una delle figure più influenti dell'hockey su ghiaccio svizzero. Come portiere della nazionale per molti anni, ha conquistato il bronzo olimpico con la squadra ed è stata premiata a livello internazionale per le sue doti di leadership. Dopo la carriera agonistica, è entrata nella storia come prima donna a ricoprire il ruolo di general manager nell'hockey maschile professionistico. Oggi si impegna come allenatrice, podcaster ed esperta per lo sviluppo di questo sport. Con il suo coraggio di percorrere nuove strade, è sinonimo di vero lavoro pionieristico e diversità nello sport agonistico.
Eleonora Em
Eleonora Em
Nata in Uzbekistan da genitori coreani, Eleonora Em è cresciuta in un contesto culturale ricco di sfaccettature, caratterizzato da lingue, identità e universi sonori diversi. Già all’età di quattro anni ha scoperto nel pianoforte il proprio spazio di espressione artistica, in cui si fondono libertà, profondità e autenticità emotiva. Dopo aver completato studi musicali di alto livello a Mosca e Zurigo, Eleonora Em ha trovato in Svizzera la sua seconda patria. Da allora caratterizza la scena musicale svizzera come pianista, pedagogista e mediatrice culturale. Nella sua produzione artistica unisce tradizione e modernità, Oriente e Occidente, eccellenza accademica ed espressività personale. La sua biografia è un esempio di diversità vissuta: per Eleonora Em la musica diventa un linguaggio tra culture, generazioni e identità – uno spazio in cui la diversità non separa, ma unisce.
Alexander Ott
Alexander Ott
Alexander Ott non solo ha guidato per decenni la Polizia degli stranieri della città di Berna, ma ne ha anche plasmato profondamente l'identità. Partendo dalla sua carriera nel Corpo delle guardie di confine, è diventato uno dei massimi esperti svizzeri nella lotta contro la tratta di esseri umani. Il suo lavoro coniuga la coerenza operativa con una solida formazione in materia di diritto, leadership e – cosa insolita ma determinante – filosofia. Da ciò è nato un approccio che unisce una rigorosa applicazione della legge a una sincera umanità e offre un punto di riferimento anche in situazioni complesse. Oggi continua a mettere a disposizione la sua esperienza in qualità di esperto e copresidente del VSED e influenza il dibattito sulla migrazione e lo sfruttamento anche al di fuori della città di Berna. Il tutto all’insegna del motto: le soluzioni nascono dove si incontrano atteggiamento, conoscenza e umanità.

Giuria Religione 2026

Nell'attuale situazione globale ci troviamo sempre più spesso di fronte a conflitti religiosi, motivo per cui sentiamo la necessità di intervenire in modo specifico in questo ambito. Come associazione Swiss Diversity nutriamo un profondo rispetto per la libertà di religione e riponiamo piena fiducia nella consulenza competente dei nostri esperti di religione presenti nella giuria per la selezione dei nostri candidati. Siamo convinti che la dimensione della religione e della spiritualità possieda una forza unificante che può contribuire ad abbattere le barriere. Per questo motivo abbiamo istituito una giuria separata per la dimensione DE&I «Religione e spiritualità», al fine di garantire che a questo importante tema venga dedicata la necessaria attenzione.

Judith Pörksen Roder
Judith Pörksen Roder
Judith Pörksen Roder è pastora evangelica riformata e presidente del Consiglio sinodale delle Chiese riformate di Berna-Giura-Soletta. Considera la Chiesa nazionale come una Chiesa del popolo, al servizio di tutti gli esseri umani, indipendentemente dallo stile di vita, dall’origine o dalla posizione sociale. Il suo impegno è rivolto a una Chiesa che sia parte integrante del dialogo sociale e che si adoperi per la coesione, la giustizia e la diversità. Con il «matrimonio per tutti» e iniziative come le funzioni religiose queer, le Chiese riformate di Berna-Giura-Soletta contribuiscono attivamente alla diversità sociale.
Sabine Stalder
Sabine Stalder
Sabine Stalder ha 53 anni ed è originaria di Augusta, in Baviera. Dopo aver completato gli studi di architettura, 23 anni fa si è trasferita in Svizzera. Dopo 21 anni di attività come consulente per i committenti in un grande studio di ingegneria, ha deciso di cambiare carriera, anche perché alcuni anni fa ha ampliato le sue conoscenze studiando teologia. È così che ha assunto il suo nuovo incarico di vicesegretaria generale. È entusiasta delle sfide che l’attendono e della possibilità di contribuire attivamente alla vita della Chiesa. Sabine Stalder vive con la sua famiglia nel Cantone di Argovia.
Omar Kassab
Omar Kassab
Il dott. Omar Kassab lavora presso Swisscontact, la Fondazione svizzera per la cooperazione tecnica allo sviluppo. In precedenza ha ricoperto il ruolo di docente e responsabile della sostenibilità presso il Politecnico federale di Zurigo (ETH). È cofondatore dell’ONG «recollect Syria», che sostiene il lavoro sul passato e sul futuro dei siriani che hanno vissuto la guerra, la violenza e l’esilio. In qualità di membro del Consiglio di fondazione, è inoltre impegnato presso l’Istituto zurighese per il dialogo interreligioso (ZIID).
Marc Blumenfeld
Marc Blumenfeld
Il dott. Omar Kassab lavora presso Swisscontact, la Fondazione svizzera per la cooperazione tecnica allo sviluppo. In precedenza ha ricoperto il ruolo di docente e responsabile della sostenibilità presso il Politecnico federale di Zurigo (ETH). È cofondatore dell’ONG «recollect Syria», che sostiene il lavoro sul passato e sul futuro dei siriani che hanno vissuto la guerra, la violenza e l’esilio. In qualità di membro del Consiglio di fondazione, è inoltre impegnato presso l’Istituto zurighese per il dialogo interreligioso (ZIID).
Acharya Vidyabhaskar
Acharya Vidyabhaskar
Acharya Vidyabhaskar è segretario generale dell'Associazione svizzera per l'induismo e studioso di sanscrito della tradizione non dualista indiana. Cresciuto in Svizzera, in Inghilterra e in India, ha ricevuto la sua formazione nel tradizionale Kailas Ashram in sanscrito, negli Shastra e nella filosofia indù classica. Ha inoltre studiato scienze religiose comparate e teologia, gettando così un ponte tra la tradizione di pensiero orientale e quella occidentale. Insegna sanscrito, meditazione Maitri e Atiyoga presso la Sarvamangala Foundation ed è impegnato in progetti educativi in India e Nepal.
Laila Sheikh
Laila Sheikh
Laila Sheikh è direttrice della «Haus der Religionen – Dialog der Kulturen» (Casa delle religioni – Dialogo tra le culture) di Berna, un’istituzione unica nel suo genere in cui otto comunità religiose si riuniscono sotto lo stesso tetto e promuovono attivamente il dialogo interreligioso. In precedenza ha lavorato per oltre vent’anni come diplomatica presso il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), tra l’altro in Medio Oriente, in Kenya e in Mozambico, nonché come responsabile regionale della cooperazione internazionale per il Corno d’Africa. Oggi mette la sua vasta esperienza internazionale al servizio di una società aperta, diversificata e disposta al dialogo in Svizzera.
Catherine Berger
Catherine Berger
Catherine Berger è avvocato specializzato in diritto di famiglia (SAV), mediatrice e opera da oltre vent'anni come avvocato indipendente a Rheinfelden (AG). A livello ecclesiastico è attiva sia a livello cantonale che nazionale: dal 2023 è vicepresidente del Consiglio della Chiesa evangelica riformata di Svizzera (EKS), dove è responsabile, tra l'altro, del settore Diaconia e Assistenza spirituale. A livello cantonale è presidente della Cassa pensioni della Chiesa riformata di Argovia e vicepresidente del Consiglio ecclesiastico, dove si occupa dei dossier relativi alle comunità parrocchiali, all'assistenza spirituale, alle cure palliative e allo sviluppo del personale. Il suo impegno è caratterizzato da una forte consapevolezza della responsabilità sociale e dalla volontà di contribuire attivamente a plasmare la Chiesa in modo al passo con i tempi.

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